450
anni della conversione di San Camillo 1575 - 2025
L’
Olio del Gargano alla Messa Crismale del Giovedì Santo
nelle
Arcidiocesi di:
Napoli,
Palermo, Messina e Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo
e nelle Diocesi di Acireale e Caserta
I religiosi camilliani della Provincia Siculo-Napoletana, per ricordare i 450 anni della conversione del loro fondatore San Camillo de Lellis, offriranno quest’anno alle sei Arcidiocesi e Diocesi dove sono presenti le comunità camilliane del sud Italia, l’olio da consacrare proveniente dal Gargano, luogo della conversione di San Camillo avvenuta il 2 febbraio 1575, vivendo un’esperienza battesimale della riscoperta della propria fede, ma anche una guarigione e liberazione interiore, in vista di un nuovo cammino esistenziale che lo vedrà configurato a Cristo per il servizio nel mondo e nella Chiesa.
Come non pensare, circa questa
esperienza mistica di Camillo, a un rinnovato Battesimo e quindi all’Olio dei
Catecumeni, alla liberazione interiore e al perdono con i Sacramenti di
Guarigione, e quindi all’Olio degli Infermi e alla chiamata al servizio con il
Sacro Crisma?
Ringraziamo
i Vescovi che con gioia hanno accolto questa iniziativa così da poter
presentare ai sacerdoti la figura di San Camillo che ha vissuto la sua
consacrazione e il suo sacerdozio a favore dei malati e degli ultimi.
L’Arcidiocesi
di Napoli, inoltre, sempre alla messa crismale, presieduta dal Cardinale
Domenico Battaglia, accoglierà l’insigne reliquia del cuore di San Camillo in
pellegrinaggio nelle comunità del sud Italia.
A distanza
di quasi cinque secoli il messaggio di Camillo è vivo e attuale perchè trova la
sua radice nel Vangelo e in modo particolare in Matteo 25 “Ero Malato e
siete venuti a Visitarmi”.
Sgorga
dal nostro cuore una grande gioia per poter condividere con queste chiese
locali il carisma e la spiritualità del Gigante della carità che diventa per
tutti noi modello, guida amico ed intercessore.
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